lunedì 4 novembre 2013

Carri seconda categoria

Carnevale, ecco i bozzetti della 1^ categoria


domenica, 3 novembre 2013, 07:45
La crisi economica e la voglia di dimenticarla. I sogni, i desideri della gente e la paura di vederli volar via. La Rete e i pericoli che si nascondono dietro di essa. La magia e i riti voodoo; un'Italia che affonda. Ma anche l'omaggio a due big assoluti della musica internazionale come John Lennon e Freddie Mercury. Immancabile la satira politica, con i leader dei partiti messi alla berlina. Sono questi i temi scelti dai Maestri costruttori per i carri e le mascherate che sfileranno al Carnevale di Viareggio 2014, in programma il 16, 23 febbraio, 2, 4 e 9 marzo. Dieci carri di prima categoria, cinque di seconda, nove mascherate in gruppo e dieci maschere isolate: ecco i numeri del 141esimo anno della manifestazione folkloristica più amata della città.
“La Fondazione Carnevale è orgogliosa di presentare al pubblico i progetti delle costruzioni che vedremo sfilare a febbraio – spiega il presidente della Fondazione Carnevale Stefano Pasquinucci – C’è sempre grande attesa da parte della città e dei media verso i bozzetti, perché in un certo senso sono interessanti fotografie della società. Con gli occhi indagatori e critici dei Maestri costruttori è possibile leggere il nostro tempo, riflettendo su ciò che ci circonda. E non manca neppure la satira politica, sale del Carnevale di Viareggio”.
“La presentazione dei bozzetti – aggiunge – è la prima tappa verso il Carnevale 2014, in cui protagonista sarà la città. Lo slogan della Fondazione è: IO SONO IL CARNEVALE. Le porte sono già aperte a tutti coloro che vorranno portare un’idea per il Carnevale. Questo affinché ognuno riscopra il proprio senso di partecipazione alla manifestazione e al suo patrimonio storico e culturale, diventandone protagonista attivo. Il luogo per incontrarsi e discutere è l’HANGAR 0, uno spazio più ideale che fisico, in cui costruire il Carnevale con il cuore. Sarà poi creato un elenco, una specie di albo, nel quale tutti coloro che avranno fatto qualcosa per il Carnevale potranno iscriversi. A una settimana dall’inizio della manifestazione, in Cittadella, verranno estratti cinque nomi: saranno i cinque presidenti per un giorno. Con la fascia tricolore, rigorosamente rossa, bianca e nera, saranno i protagonisti nei cinque giorni dei Grandi Corsi Mascherati”. 
Ecco, a seguire, i carri di prima categoria con la relativa spiegazione fornita dal carrista, mentre nella galleria dell'articolo ci sono tutte le immagini dei bozzetti.
"La Rete" di Alessandro Avanzini
Il ragno cyborg cresce a ogni click: è la voracità di Internet che ci succhia l'individualità
"In un mondo in cui i dati sono merce, non c'è legge che possa difendere la libertà di Internet. Serve una visione più nitida dell'apocalisse che ci attende". Agenzie come la N.S.A statunitense non avrà più bisogno di ascoltare le nostre comunicazioni a forza di mandati e ordini di tribunali, potrà (e già accade, vedi il caso Snowden) acquistare dati sensibili da aziende private come Google i cui algoritmi “setacciano” le nostre mail per restituirci un “gratuito” servizio. Non c’è niente che possa difenderci dalla nostra volontaria adesione al consumismo informatico se e quando diventiamo i compilatori dei nostri big data, assumendoci peraltro la responsabilità penale di quello che dichiariamo (Facebook). Per gli altri, per chi non accetta di trasformarsi in un oggetto di consumo la strada è segnata dal sospetto, agli occhi della gran parte delle istituzioni sociali avrai qualcosa da nascondere. Come sempre accade nella storia umana “le tecnologie non sono le cause del mondo in cui viviamo, ma le conseguenze”. Allora? Allora click, click, click e ad ogni click, il Cyborg freddo metallico un po’ astratto un po’ giocattolo, dalle sembianze di un ragno con la testa a forma di mouse sempre più cresce. Si nutre della Rete e delle sue prede: individui senza individualità, bocconi prelibati per la famelica voracità di un potere senza confini. 
"Un carro armato di allegria" di Massimo Breschi 
 Cancellare la tristezza si può: basta far esplodere l'allegria delle maschere
Ispirato da una celebre frase di Albert Einstein che diceva: "Per ogni minuto di tristezza perdi sessanta secondi di felicità", un carro armato di allegria è un carro del Carnevale di Viareggio, armato da un'esplosione di allegria e dalla gioia esilarante delle maschere che proveranno a far dimenticare per un attimo la tristezza, le ingiustizie, e tutti i mali che affliggono l'esistenza dell'umanità. Il carro dimostra che la tristezza di fronte ad un mondo armato da mille problemi, almeno a Carnevale, può essere trasformata dalla voglia di divertirsi con spensierata allegria. Nell'intento di ricordare uno stile carnevalesco ormai dimenticato, la costruzione allegorica dedicata ad alcuni dei più grandi maestri del Carnevale di Viareggio, con un omaggio speciale a Sergio Baroni e Renato Galli. 
"Hysteria"  di Lebigre & Roger
L'Italia in tilt finisce dallo strizzacervelli. La cura possibile? Divertirsi come matti! 
L’Italia ha indubbiamente fatto tilt, così mentre le scatole magiche nelle case degli italiani continuano a trasmettere il cortocircuito fra dibattito politico e situazione reale del Paese, alla nostra ex giovine Italia non rimane che sottoporsi ad una intensa seduta psicoanaliticaparascientifica alla ricerca di una soluzione definitiva… Trascriviamo qui di seguito le considerazioni degli esimi esperti in materia:
Dott. Freud: la diagnosi, caro collega è senz’altro riconducibile a schizofrenia paranoide, con disturbo bipolare del paradosso dovuto ad un’incipiente isteria di fondo a tratti psicotica ossessivo compulsiva… del resto l’interpretazione dei sogni è chiara, non ci siamo!!
Dott. Frankenstein Junior: non posso certo contraddirla collega, acciuncerei che la sua frizzante testolina, ha fatto cortocircuiten! Maa… secondo qvesto mio simpatico piano ti ricostruzione miracolosa direi che qualcosa… SI – PUO’ – FARE!!...
Freud scuote la testa sconsolato, riuscirà lui a risolvere la situazione o passerà il testimone al collega Frankenstein? La terapia d’urto avverrà lungo il corso mascherato ed è aperta a tutti…
Fra interpretazione dei sogni, ricostruzioni miracolose, pillole, trasmissioni elettromagnetiche e trasfusioni di pensiero… fra scienza e paranormale tutto è lecito a questo punto e una cosa è certa: questo Carnevale… ci divertiremo da matti!!
"Il ladro di sogni" di Politi & Borri
Chi c'è dietro la crisi economica? Un manovratore che fagocita ogni speranza
La crisi attanaglia la vita quotidiana. I soldi mancano. Il lavoro pure. Ogni giorno le notizie della borsa ci mitragliano con numeri micidiali, e la situazione è sempre più pesante. Il debito pubblico, enorme come un macigno, ruba il futuro. Ma chi è il vero ladro di sogni, di speranze, di prospettive di vita? Chi è il padrone delle regole economiche? Chi ha in mano il potere di decidere sul nostro futuro? Chi si nasconde dietro freddi numeri di quotazioni e titoli? Il ladro di sogni. E' lui l'eroe negativo che assiso sulla sua poltrona, nascosto da tutti, manovra, fa e disfa, decide le sorti di popoli e intere generazioni. Logorato da un potere incalcolabile, decrepito, ma ancora forte, con un suo gesto fa salire o scendere l'indice della borsa. E' lui il vero padrone del mondo, il vero ladro di sogni e speranze. Come possiamo fare per combatterlo? ... Il segreto è non cedere alla disumanizzazione. Non permettiamogli di farci rinunciare si nostri sogni, di rubarci la speranza e il nostro tempo. Il sogno di avere la propria casa, di crearsi una famiglia, di essere soddisfatti del proprio lavoro… di essere circondati da persone che ci amano. 
"Revolution" di F.lli Cinquini
Omaggio a John Lennon per dire all'uomo che l'unica scelta è una rivoluzione d'amore
“L’unica scelta per l’umanità è una Rivoluzione
d’Amore…
L’emozione sarà l’unica Arma.
Un omaggio a chi ha emozionato il mondo intero
con le parole e la musica
portando sempre la speranza nel Cuore…
Give Peace a Chance”.
"Non entrare in quel portale" di Fabrizio Galli
Internet è la nuova idolatria, ma anche dipendenza. Il cyborg ragno è in agguato
Primo atto scenico
Portali, come fantastici Stargate, si ergono davanti a noi. Simulacri criptici posti al confine tra la vita reale e quella virtuale. Una nuova e insidiante idolatria si fa strada nel vivere comune delle persone, facendo sempre più presenti in tutto il mondo: Internet. Molteplici video trasmettono immagini invitanti e accattivanti, mentre figure di mostruosa bellezza ci tolgono gli ultimi freni inibitori, costringendoci a varcare la soglia dell'ignoto.
Secondo atto scenico
Il cyborg ragno simbolo della dipendenza da Internet (IAD Internet addiction disorder) paralizza la sua vittima preferita, un adolescente che senza rendersene conto gli sta servendo il proprio cervello in un vassoio d'argento.
"La penisola sommersa" di F.lli Bonetti
Nettuno stufo: la politica rovina l'Italia che rischia di finire come Atlantide
Come per Atlantide, civiltà evoluta ante litteram, così accadrà per l'Italia se continueranno le politiche autoreferenziali e per l'interesse dei soliti politicanti.  L'Italia di queste nefandezze verrà cancellata, allegoricamente, da una specie di tsunami governato dal dio del mare.
"Voodoo" di Carlo Lombardi.
Corruzione, evasione, mafia e casta sono gli spilloni che trafiggono la bambolina Italia. 
Secoli or sono sorsero nel Nuovo Mondo dei misteriosi culti di origine africana i cui adepti si riunivano in segreto per celebrare i loro riti. A lungo queste pratiche arcane rimasero occulte, gelosamente custodite dai impenetrabili confraternite celate nell'ombra, a causa delle dure persecuzioni di cui questi culti furono oggetto. La "Bambola Voodoo" è divenuta, pertanto, un affascinante oggetto che è entrato prepotentemente nel folklore relativo alla tradizione magico religiosa. Questo concetto viene associato erroneamente solo alla magia nera, ma in realtà viene adoperato per ogni sorta di incantesimo benigno o malefico ed anche nei riti religiosi per onorare le divinità Voodoo. La funzione della bambolina voodoo è quella di rappresentare la persona o la divinità su cui si concentra il rituale. Nel carro di prima categoria “Voodoo” la bambola rappresenta l'Italia trafitta da decine di spilli: corruzione, evasione, mafia, casta, potere. Gli italiani denunciano: parlamentari con troppi privilegi a cominciare dai loro alti compensi; stipendi non proporzionati e precariato nel lavoro; processi troppo lunghi e iniquità delle pene... Uniti per resistere alla crisi, alla pressione fiscale eccessiva, alla inutile e dannosa burocrazia e alla politica fallimentare di questi ultimi anni. Un ultimo tentativo agli italiani rimane: praticare un rito voodoo nella mera speranza che qualcosa cambi se non altro perché la cerimonia propiziatoria possa, per un attimo, scacciare i demoni disfacendosi di tutti i loro mali.
"L'acchiappasogni" di Franco Malfatti
L'anziano stregone indiano insegna a filtrare sogni e visioni con il suo magico amuleto
L'anziano stregone indiano ci insegna che l'acchiappasogni è un sacro e magico amuleto che serve per filtrare sogni e visioni. Quelli buoni vengono catturati nella rete e quelli  maligni scivolano nel buco centrale e scompaiono per sempre. Sarebbe bello alzarsi un mattino e accorgersi che i sogni dell'umanità si sono realizzati E che tutte le vicissitudini che ci affliggono si sono dissolte come per magia. So benissimo che questa è una utopia ma vi prego non toglieteci l'ultima possibilità che l'uomo ha: sognare.
"Figlio di un dio minore" di Roberto Vannucci
Omaggio a Freddie Mercury per dire che l'amore vince su ogni discriminazione
Nel mondo di oggi, come in quello di ieri, molte cose restano sempre le stesse. Guerre, fame, sofferenza sono più forti del tempo, così come l'ambizione umana. È in nome dell'ambizione del potere che gli uomini innalzano infinite torri di Babele, e compiacendosi di se stessi, dimenticano il resto. In un mondo diviso, l'egoismo e la crudeltà degli uomini si abbattono con ancora più ferocia su chi è considerato diverso, debole, sbagliato. Omosessualità, povertà, immigrazione, razzismo sono i capri espiatori di chi ha indurito il proprio cuore, dimenticando l'amore e la tolleranza. Ma, chi è giudicato, non vale meno di chi giudica. Nel mondo di ieri, un grande artista affermò con orgoglio la propria diversità, e si impegnò per combattere a testa alta il nome di chi, troppo spesso, veniva discriminato. Gli anni sono passati e oggi Freddie Mercury si alza in volo sotto forma di angelo, a ricordarci che amare e rispettare gli altri non è solo fantasia, ma un gesto concreto, l'unico in grado di infrangere le gabbie di pregiudizi e la paura che abbiamo creato intorno a noi. Basta solo volerlo. La strada è tracciata: sta a noi decidere di seguirla. Per un mondo più unito, there is "Somebody to Love".