lunedì 4 novembre 2013

Carri seconda Categoria

CULTURA

Carnevale, i bozzetti della 2^ categoria: satira politica su tutta la linea


domenica, 3 novembre 2013, 11:30
La seconda categoria si scopre meno sperimentatrice e più ancorata alla tradizione. La buona vecchia satira politica infatti è la protagonista indiscussa delle cinque costruzioni di seconda categoria - che prima del ritiro di Alfredo Ricci dovevano essere sei - che riescono a trovare nuovi modi per affrontare un argomento che, purtroppo, dà fin troppi spunti per le ispirazioni artistiche dei maestri costruttori. Protagonista principale, ancora una volta, è il Cavalier Silvio Berlusconi ripreso da Francesconi e Cinquini, con il primo che lo mostra in tutte le salse (probabile che faccia discutere il Berlusconi-Hitler) mentre il secondo lo paragona ad Highlander per la sua capacità di essere sempre al centro della scena, nonostante età e problematiche giudiziarie. Interessante l'invito di Ceragioli alla "reazione" a questo clima di morsa economica che affossa famiglie e imprese, non toccando i poteri forti; mentre simpaticamente Tomei si chiede che fine facciano tutti quei politici che, trombati, hanno perso la poltrona. Ultimo ma non ultimo Allegrucci, che si chiede se le ultime elezioni, quelle che avrebbero dovuto rivoluzionare tutto (cosa che poi non è accaduta) siano state soltanto uno scherzo... di Carnevale.
Ma ecco le descrizioni carro per carro delle cinque costruzioni di seconda categoria.
"Scherzo di Carnevale?" di Jacopo Allegrucci
Dietro il solito teatrino della politica c'ha messo lo zampino il diavolo?
Dovevano essere le elezioni del rinnovamento, invece poco o nulla è cambiato, e le liste dei partiti sono piene di volti impresentabili, voltagabbana, inquisiti, riciclati, familiari, amici degli amici. Presidenti uscenti che rientrano, elezioni "non perse" ma neanche vinte, ex premier dati per spacciati che risorgono, candidati che cadono crivellati dai franchi tiratori. Abbiamo sopportato a testa china una situazione stagnante e disgustosa – osserva il costruttore -, ci siamo assuefatti a tutto, agli scandali, alle vergogne, alle pubbliche ostentazioni di ruberie corruzioni, abbiamo assistito all'incoronazione di prostitute e clown. Il teatrino della politica italiana non stenta a fermarsi e tutti i giorni presenta al popolo sovrano scenette e scenari diversi su cui riflettere. Che altro dire se non pensare che il diavolo abbia messo lo zampino in questa situazione. Sarà uno scherzo di Carnevale o la pura verità?
"Ultima spiaggia" di Edoardo Ceragioli
Gli italiani approdano sull'ultima spiaggia e boicottano l'indebitamento economico
 L'economia italiana sta scrivendo una fra le pagine più nere della sua storia. Dietro ogni cartello con su scritto vendesi, affittasi o cedesi attività, si celano negozi, aziende o piccole e medie imprese naufragate, tutte accomunate dalla stessa causa: gli oneri fiscali. E la classe politica cosa fa? Raminga si districa fra nuove tasse da applicare e l'impossibilità degli italiani di assolverle: un novello Caronte che si muove tra le dittatoriali imposizioni di saldo della BCE e la semplicistica risoluzione di chiedere un altro obolo all'ormai collassato popolo italiano. Il natante a cui si affida è un canotto quanto mai precario che naviga in un mare di incertezza, e che approda su una spiaggia: l’ultima spiaggia. L'ultima spiaggia. Esterrefatto, tra ombrelloni, palette, lapidi e secchielli, trova bagnanti inconsapevoli della loro imminente sorte che vengono incoraggiati da più o meno aitanti bagnini a boicottare con dei chiodi, simbolo dell'indebitamento economico, le richieste della classe politica. Il gesto esemplare dei guardiaspiaggia altro non è che la rappresentazione di soluzioni alternative attuate per contrastare la stasi politica: l'altra Italia.
"L'ultimo immortale" di Emilio Cinquini
L'Highlander Silvio Berlusconi non molla e continua a lottare contro falchi e colombe
Nel Paese delle meraviglie il costruttore ha raccontato di una Italia che viveva (e che vive?) in una sorta di realtà virtuale, dove tutto va bene mentre il Paese cade come un castello di carte. In vieni vieni con me ha raffigurato i gironi danteschi con un demone che cercava di trascinarlo all'inferno dei peccati italici. Trascinare chi? Ma lui, l'ultimo immortale, l'Highlander Silvio Berlusconi. Nonostante condanne, decadimenti e vicissitudini varie, Berlusconi non molla. E come un cavaliere che si rispetti, come un'Highlander, combatte contro falchi e nemici. Egli è invincibile e politicamente non muore mai, è l'ultimo immortale. E nel celtico scenario di una Italia, castello ormai diroccato, si erge l'Highlander Silvio e sulle note di “Who Wants To Live Forever” (Queen) si chiude la personale trilogia del costruttore sul Cavaliere.
"Ride bene chi ride ultimo" di Gionata Francesconi & Marsili
Berlusconi in tutte le salse, mattatore della scena politica
C'è un grande sogno che vive in noi siamo la gente della libertà,
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
Siamo la gente che ama e che crede che vuol trasformare il sogno in realtà,
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
Siamo la gente che mai non si arrende che tende la mano che forza si dà,
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
Viva l'Italia, l'Italia che ha scelto di credere ancora in questo sogno,
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
Canto così, con quella forza che ha solamente chi è puro di mente,
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
Viva l'Italia, l'Italia che ha scelto di credere ancora in questo sogno,
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
Presidente siamo con te, meno male che Silvio c'è!
"Persi fra le nuvole" di Luciano Tomei
Dove finiscono i politici trombati? A giocare sulle nuvole
Il carro di questa edizione tratta il tema dei politici “in pensione”, i trombati della politica, i dismessi, i decaduti, alcuni sostengono che sotto sotto ancora tirano le fila del loro giochino. “IO – afferma il costruttore – preferisco immaginarmeli persi tra le nuvole. Quindi – aggiunge - nuvoloni umanizzati giocheranno con questi nostri ex eroi. Certo che la cosa è alquanto strana, in teoria sarebbe dovuto finire tra la compagnia anche lui, il Cavaliere, a quanto pare però (purtroppo) non sarà così, ed eccolo infatti con il gesto dell’ombrello e le corna a sbeffeggiarci di nuovo. Beppe Grillo comparirà all’improvviso da due barriere di nuvole azionando un detonatore con tanto di bolle di sapone al seguito. Avrà contribuito anche lui alla defenestrazione di questi obsoleti personaggi? Non ci è dato saperlo – risponde il costruttore – ma un comico che manda per aria la politica tutto sommato giova al nostro racconto”.